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Ultimi commenti inviati sul Blog UILM fino al 05-12-2016 13:28:01

Commenti per Blog uilm Getrag

Descrizione: Uniti nella lotta, lottiamo per l'unità
Data ultima modifica Mar. 11 mar. 2014 8:53am

Commenti su STRUTTURE SANITARIE CONVENZIONATE CON METàSALUTE. di caporali ilene

Data Pubblicazione: Mar. 11 mar. 2014 8:53am
Vorrei sapere quali strutture sanitarie sono convenzionate nella provincia di Grosseto, grazie

Commenti su Niente retribuzione per il tempo necessario a indossare l’abito da lavoro. di Abbigliamento da lavoro personalizzato

Data Pubblicazione: Mar. 25 giu. 2013 11:12am
E 'meraviglioso quando la giustizia è stato fatto nel modo giusto.

Commenti su Diritti dei lavoratori – chi decide sulle ferie _ di ALEX

Data Pubblicazione: Lun. 24 giu. 2013 1:21pm
buongiorno avrei una domanda. sono un lavoratore dipendete ad aprile 2013 sono stati stabiliti i periodi di ferie per ogni lavoratore. a fine maggio, dopo essere stato sicuro del fatto che il mio periodo fosse stato accettato in maniera ufficiale, avendo avuto conferma telematica, ho provveduto a organizzare e prenotare la mia vacanza. adesos a 5 giorni dall'inizio delle miei ferie mi hanno chiesto se possibile spostare il periodo per esigenze di servizio emerse all'ultimo momento. io ovviamente ho rifiutato, volevo solo sapere fino a che punto l'azienda puo' "obbligarmi", nel caso decidano di farlo, a farmi variare il periodo di ferie e/o addirittura a rinunciarvi. esiste una legge in merito che regola tale materia? grazie saluti

Commenti su Cambia la legge 104 sui permessi per assistere i disabili di Rocco

Data Pubblicazione: Dom. 7 ott. 2012 11:26pm
La legge è cambiata nel 2010 con la n°183 . Trovate qui la legge aggiornata : http://www.handylex.org/stato/l041110.shtml

Commenti su VERIFICA ACCORDO SECONDO LIVELLO di LEO FORTUNATO

Data Pubblicazione: Mar. 25 set. 2012 2:44am
E R R A T A C O R R I G E. IL BONUS PRESENZE E' PREMIANTE FINO A 15 GIORNI DI MALATTIA E NELLA FATTISPECIE (CHI NE FA 15) HA DIRITTO AL 5% DEL SOMMA TOTALE DEI PDR MATURATI NELL'ANNO. DAL 16 GIORNO IN POI DI ASSENZA PER MALATTIA NON SI HA DIRITTO A NESSUN BONUS PRESENZA.

Commenti su LETTERA AL PRESIDENTE di nichi vendola

Data Pubblicazione: Gio. 7 giu. 2012 10:51pm
Lorusso ogni tanto ti vedi con Capriglione il Gabibbo? Ah,Ah,Ah........

Commenti su Imu: l’acconto di giugno si paga con aliquota base di LEO FORTUNATO

Data Pubblicazione: Sab. 7 apr. 2012 6:59am
Gli immobili urbani sono divisi in due categorie: la prima è costituita dalle abitazioni principali, e con l'espressione si intende la casa in cui il contribuente ha la propria residenza fiscale; la seconda è invece composta dalle case in cui non si ha residenza e dagli immobili non residenziali (uffici, laboratori, negozi, fabbriche eccetera). I box stanno a mezzo del guado: se sono pertinenziali a un'abitazione principale le sono assimilati (ma il beneficio può riguardare una sola unità), altrimenti seguono le regole degli immobili non residenziali. L'aliquota di riferimento per le abitazioni principali è pari allo 0,4% sulla rendita catastale originaria rivalutata del 5% e moltiplicata per 160. Dalla somma così ottenuta si detraggono 200 euro più altri 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni se residente nella stessa abitazione. L'aliquota standard per gli altri immobili è dello 0,76% calcolato senza nessuna ulteriore detrazione e su una base imponibile che si ottiene: a) per le case e i box effettuando lo stesso calcolo indicato sopra per le abitazioni principali; b) per i negozi aumentando la rendita del 5% e moltiplicando il risultato per 55; c) per gli uffici e gli studi professionali aumentando la rendita del 5% e moltiplicando il risultato per 80. L'acconto di giugno sarà pari alla metà dei risultati così ottenuti. Il calcolo di per sé non è complicato ma il meccanismo appare oggettivamente farraginoso. Per conoscere la rendita catastale su cui effettuare il computo basta però disporre di una dichiarazione dei redditi in cui si sia già indicato l'immobile: nel 730 il riferimento è il rigo B1 (dove la rendita è indicata senza rivalutazione del 5%), nel modello Unico invece il punto di partenza è il rigo RB1, dove però la rendita indicata ingloba anche la rivalutazione del 5%.

Commenti su Diritti dei lavoratori – chi decide sulle ferie _ di iri

Data Pubblicazione: Gio. 12 gen. 2012 3:45pm
vorei sapere se un datore del lavoro ti po obligare di darti le tue ferie cuoando vole e come vole

Commenti su Certificati Medici On Line – I passaggi e cosa fare di maurizio

Data Pubblicazione: Dom. 27 nov. 2011 8:48pm
ma,se non ricordo male il comunicato in bacheca aziendale parlava di non necessario alcun documento cartaceo!!! quindi il punto 2 degli obblighi del lavoratore è corretto o no? devo consegnare il foglio di carta o no?bo?

Commenti su Lavorare di notte mette il cuore sotto pressione. di Domenico Scelsi

Data Pubblicazione: Lun. 14 nov. 2011 7:00pm
Condivido che la Getrag è stata, ed è ancora un "Eden" se mi guardo intorno, ma resta il fatto che 6 notti consecutive sono deleterie.Basterebbe fare 3 notti (giovedi- venerdi- sabato) riposo domenica e 3 notti (lunedi-martedi-mercoledi) per troncare a meta' questa settimana devastante .Perche' la vita ce la dobbiamo migliorare .E spesso non ci vuole molto.

Commenti su Parlare della Uilm per non parlare di se stessi. di Braccobaldo

Data Pubblicazione: Dom. 6 nov. 2011 9:47am
Incredibile Fiom, il vero problema non è landino-landini, ma di una concezione subliminale che ha esaltato oltre misura un sistema sindacale obsoleto e completamente fuori dai tempi. Fino a quando assisteremo a programmi condotti in maniera faziosa dai vari Santoro, Lerner ecc. che non sono da meno ai Fede,Vespa, e altri facenti parte della corte del Berlusca, ci troveremo sempre di fronte all'esaltazione del modello Fiom. Va detto anche che nei luoghi di lavoro dove la Fiom ha degli atteggiamenti "responsabili", ci pensano altre sigle ad imitarla.

Commenti su Lavorare di notte mette il cuore sotto pressione. di Braccobaldo

Data Pubblicazione: Ven. 4 nov. 2011 8:54pm
E se stessimo tranquillamente a casa a dormire e l'azienda ci mandasse lo stipendio a casa non sarebbe meglio? e se invece di andare in azienda a produrre andassimo per 6 ore a mangiare la focaccia ed a fare i rutti non sarebbe meglio? E se eliminassimo i 4 turni e tutti e 700 i lavoratori della getrag lavorassero su un unico turno centrale non sarebbe meglio? Anche se qualcuno fosse di troppo? Il giardino dell'eden è esistito moltissimi secoli fa ma poi l'uomo(sempre lui purtroppo)sotto le spoglie di Adamo abboccò alla perfida Eva e scioccamente mangiò la mela e si fece cacciare dal paradiso. Il problema é che forse la getrag é stata una piccola eden,ma il serpente si è annidato al suo interno e la bella Eva è sempre in cerca di trovare tanti sprovveduti Adamo che grazie a Dio in Getrag non mancano. Meditate gente, meditate.......

Commenti su Lavorare di notte mette il cuore sotto pressione. di Domenico Scelsi

Data Pubblicazione: Gio. 3 nov. 2011 10:43pm
"La tutela per i lavoratori, dunque, sta proprio qui: nel richiedere turni che durino al massimo due o tre notti di seguito e non cambi di orario che variano di settimana in settimana. E, possibilmente, nel non essere impiegati per molti anni in attività che includano un impegno notturno." E per noi in Getrag non c'è scampo allora.Siamo morti che camminano in nome della produttivita'.Ma poi ne varra' veramente la pena ?

Commenti su Riordino e riduzione di permessi, congedi e aspettative nel settore pubblico e privato». di Buy Facebook Fans

Data Pubblicazione: Mer. 2 nov. 2011 1:54am
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Commenti su Parlare della Uilm per non parlare di se stessi. di landi-no

Data Pubblicazione: Lun. 31 ott. 2011 10:50pm
IN SEGUITO ALLA RATIFICA DELL'ACCORDO INTERCONFEDERALE DEL 28 GIUGNO FATTA DALLA CAMUSSO IL 21 SETTEMBRE 2011. Assemblea nazionale Fiom-Cgil Cervia 22/23 settembre 2011 L'Assemblea dei delegati Fiom riunita a Cervia il 22 e 23 settembre considera: "grave e inaccettabile" la firma posta dalla Cgil all'Accordo del 28 giugno scorso in quanto avvenuta senza consultazione preventiva degli iscritti, in violazione anche dello Statuto della Cgil. Non può pertanto essere riconosciuta come valida e vincolante tale intesa.

Commenti su Parlare della Uilm per non parlare di se stessi. di landino

Data Pubblicazione: Lun. 31 ott. 2011 10:41pm
Reggio Emilia, 18 luglio 2011 - L’estate della Cgil si preannuncia più rovente che mai. Il sindacato dovra' affrintare la grana, tutta interna, del referendum sull’accordo interconfederale siglato il 28 giugno scorso con Cisl e Uil. Il documento, che riavvicina le tre sigle dopo una stagione di veleni e accordi separati, verrà infatti sottoposto entro settembre al voto dei lavoratori. Il nodo è saltato fuori durante l’attivo regionale dei delegati della Fiom andato in scena al Centro Malaguzzi di Reggio Emilia. A margine dell’incontro, il segretario nazionale delle tute blu della Cgil Maurizio Landini commenta: “Non siamo assolutamente d’accordo con il documento interconfederale perchè in quella intesa non si affronta un problema, e cioè quello di che cosa succede quando i sindacati non sono d’accordo, che poi è ciò che ha determinato gli accordi separati. Con “questo accordo - prosegue Landini - si misura la rappresentanza, quanti iscritti e quanti voti, ma non si affronta il punto su cosa succede quando non si è d’accordo. Noi pensiamo che non aver previsto il voto dei lavoratori come regola e come diritto sempre sia un limite, sia nei contratti nazionali che in quelli aziendali. E in più non ci convince molto l’apertura, che lì viene fatta, sul fatto che sia possibile modificare in sede aziendale il contratto nazionale e che sia possibile sempre in sede aziendale, e questo da parte solo delle Rsu, cioè eletti a maggioranza senza alcuna verifica da parte dei lavoratori, arrivare a forme che secondo noi possono arrivare a limitare il diritto di sciopero. E’ una cosa che non ci convince molto”. Adesso, prosegue Landini, “è stata decisa dalla Cgil una consultazione di tutti gli iscritti, io credo che sia una cosa importante. E bisognerà che i lavoratori, in questo caso gli iscritti, siano messi nella condizione di conoscere e poter "liberamente" decidere. RISULTATO REFERENDUM FIOM SU ACCORDO INTERCONFEDERALE DEL 28 GIUGNO. RISULTATO NAZIONALE: SI ALL'ACCORDO 22,36 % NO ALL'ACCORDO 77,37 % RISULTATO PROVINCIA di BARI: SI ALL'ACCORDO 84.61 % NO ALL'ACCORDO 15.39 %

Commenti su Parlare della Uilm per non parlare di se stessi. di arnaldo

Data Pubblicazione: Ven. 28 ott. 2011 12:02pm
U dritt dì u fatt bell bell sop o articolo 28.

Commenti su COMUNICAZIONE ONLINE DELLE MALATTIE di Domenico Scelsi

Data Pubblicazione: Lun. 24 ott. 2011 5:36pm
In questo blog non si parla piu' di niente dal 23 settembre.Ma che succede Leo e Emanuele siete in sciopero-web ?

Commenti su W L’ ITALIA DEI FALSI MORALISTI….. di Emanuele Mari

Data Pubblicazione: Ven. 23 set. 2011 10:03am
BEN DETTO......

Commenti su “LO SCIOPERO DELLA CGIL. IL TUFFO (INUTILE) NEL PASSATO REMOTO” di Braccobaldo

Data Pubblicazione: Lun. 12 set. 2011 6:53pm
Per come la vedo io una parte della cgil, in questo caso la fiom sembra quasi che sia d'accordo con quello scellerato di Sacconi, non vi sembra un pò strano che quel pazzo di Landini fà a gara a sparare caxxate e subito dopo Sacconi interviene con qualche provvedimento che legittima le pazzie della fiom? Meditate gente, meditate................

Commenti su “LO SCIOPERO DELLA CGIL. IL TUFFO (INUTILE) NEL PASSATO REMOTO” di Leo Fortunato

Data Pubblicazione: Dom. 11 set. 2011 11:46pm
Rispetto la tua opinione e come vedi il tuo commento e' stato pubblicato anche se in coda ad un'altro articolo. Permettimi umilmente di risponderti.Tutte le confederazioni hanno richiesto lo stralcio dell'art 8 dalla manovra e tutte hanno dichiarato che anche se fosse confermato non sara' mai utilizzato per andare in deroga all'art 18 dello statuto dei lavoratori che regolamenta i licenziamenti. E' di questi giorni anche un invito alla cgil( nonostante le manie di protagonismo) da parte di cisl e uil ad incontrarsi, per annullare tramite un patto non tutto l'art 8 ma solo la parte che permetterebbe la derogabilita' ai licenziamenti , le altre deroghe rimarrebbero , non per fare uno sgarro alla cgil ma semplicemente perche' le deroghe ai contratti fanno parte del mondo del lavoro gia' da diversi anni , in getrag ne siamo un esempio, aggiungo un particolare" sono state firmate da tutte le confederazioni cgil inclusa" L'articolo da me pubblicato e' stato sritto in concomitanza alla dichiarazione di sciopero generale della fiom o pardon cgil, esattamente il 24 agosto, il giornalista che lo ha scritto riteneva lo sciopero gia' diversi giorni fa' inutile. Oggi possiamo dirlo tutti e ammettere che il giornalista del corriere della sera(l'unico giornale a non essere andato in stampa per lo sciopero)aveva ed ha avuto ragione. Lo stesso volantino della cgil con scritte le ragioni dello sciopero e' stato riscritto diverse volte in quanto nei giorni successivi alla proclamazione la manovra ha subito diversi cambiamenti. Le festivita' non sono piu' state toccate e gli anni di militare e riscatto laurea sono ritornati a far parte dei calcoli pensionistici.La campagna mediatica in fine si e' concentrata tutta sull'art 18 in quanto era l'unico motivo di protesta rimasto e l'unico in grado di riunire le folle, peccato pero' che riguardi solo il 3,7% delle imprese italiane , le altre imprese il 96,3% sono tutte al di sotto dei 15 dipendenti chissa' perche'!! Purtroppo la sera del 6 settembre il governo praticamente a sciopero in corso decideva di rimettere mano alle pensioni delle donne nel servizio pubblico e di aumentare l'iva al 21% peggiorando ulteriormente la manovra. Come dar torto al giornalista del corsera che il 24 agosto sosteneva che lo sciopero era inutile, per di piu' in solitaria, ben diverso sarebbe stato uno sciopero unitario con cortei senza politici a caccia di consensi. Sono proprio i politici a volere un sindacato diviso e sono proprio loro quelli che dicono di essere di sinistra ma che di sinistra hanno solo la locazione in parlamento ad aver indotto la cgil a manifestare in solitaria per sfruttare la macchina della protesta a loro vantaggio. Perche' SEL PD e IDV e comunisti vari non organizzano loro una protesta? e' facile e piu' conveniente intrufolarsi nei cortei dei lavoratori che per protestare hanno rinunciato ad un giorno di retribuzione. Quanti avrebbero perso un giorno di salario per aderire a manifestazioni in tutta italia organizzate da partiti politici dell'"opposizione"? opposizione tra virgolette! E adesso? adesso resta la responsabilita' della cgil di aver sparato a salve e di aver scaricato il fucile dello sciopero solitario l'ennesimo e inutile,di non aver voluto affatto ricercare l'unitarieta' che in certi contesti si richiede nonostante gli inviti di uil e cisl a manifestare di sabato per salvaguardare il salario dei lavoratori. La cgil e alcuni politici hanno anche la responsabilita' di aver riunito il centrodestra che sulla manovra era spaccato, di non aver permesso all'opposizione(AMMESSO CHE LO VOLESSE) di discutere ed eventualmente modificare la manovra in quanto il governo, allertato e per far prima ha chiesto la fiducia in senato vincendo. Gli unici ad aver tratto giovamento dallo sciopero a scrocco per non smentirsi sono i politici che vi hanno aderito....per un pugno di voti. TROPPO LUNGO...

Commenti su “LO SCIOPERO DELLA CGIL. IL TUFFO (INUTILE) NEL PASSATO REMOTO” di Leo Fortunato

Data Pubblicazione: Dom. 11 set. 2011 10:13pm
Domenico Scelsi ha fatto il seguente commento all'articolo : w i falsi moralisti 06/09/2011 alle 19:02 Sapete tutti che non sono schierato con nessuno e in generale sono contrario allo sciopero politico ma questo sciopero andava fatto.Io l’ho fatto perchè questa manovra non mi piace affatto e poco importa che sia stato indetto dalla Cgil o da altre sigle sindacali.Andava fatto e basta per tutta la manovra in toto e non solo per l’ art. 8. Non possiamo solo lamentarci che le cose non vanno e dire che non siamo d’ accordo senza fare niente. Qua l’ Italia deve un sacco di soldi e forse è il caso che vengano presi da chi ne ha.E questo va detto con forza e con proteste vere.Non basta dare le colpa ai politici se poi noi dormiamo.

Commenti su “LO SCIOPERO DELLA CGIL. IL TUFFO (INUTILE) NEL PASSATO REMOTO” di Leo Fortunato

Data Pubblicazione: Dom. 11 set. 2011 10:10pm
ciao domenico ho letto il tuo commento all'articolo precedente non potendolo pubblicarre lo riporto fedelmente tra i commenti a questo articolo. saluti leo.

Commenti su “LO SCIOPERO DELLA CGIL. IL TUFFO (INUTILE) NEL PASSATO REMOTO” di Domenico Scelsi

Data Pubblicazione: Dom. 11 set. 2011 8:23pm
Qualsiasi commento scriva a favore dello sciopero non verra' pubblicato ,quindi che te lo scrivo affa ?

Commenti su “LO SCIOPERO DELLA CGIL. IL TUFFO (INUTILE) NEL PASSATO REMOTO” di Leo Fortunato

Data Pubblicazione: Gio. 8 set. 2011 11:36pm
Dario Di Vico Dario Di Vico (Ceccano, 22 agosto 1952) è un giornalista italiano. Ha frequentato il liceo classico Norberto Turriziani di Frosinone, poi si è laureato in sociologia presso l'Università La Sapienza di Roma. Successivamente, dal 1977 al 1983, ha lavorato come sindacalista per la UILM di Torino con un incarico nella quinta lega Mirafiori. In quel periodo ha cominciato a occuparsi di giornali creando tra l'altro il periodico Fabbrica/Impresa edito da CGIL CISL e UIL di Torino. Ha iniziato a scrivere di temi sindacali sulla Gazzetta del Popolo di Torino e sul settimanale Mondo Economico. Nel 1986 il direttore Giulio Anselmi lo ha assunto al settimanale Il Mondo nel quale è restato per alcuni anni e, dopo una breve esperienza a Italia Oggi, nel 1989 è stato assunto al Corriere della Sera da Ugo Stille. Per il quotidiano di via Solferino si è occupato da Roma e da Milano di economia e politica diventando prima inviato e poi vicedirettore, ruolo che ha ricoperto durante la seconda direzione di Paolo Mieli (dicembre 2004 - aprile 2009). Dopo la partenza di Mieli è tornato a compiti di redazione. Ha pubblicato tre libri: Industrializzazione senza sviluppo (Interconsult) Profondo Italia, con Emiliano Fittipaldi (BUR, 2004) Piccoli. La pancia del Paese (Marsilio, 2010) Ha vinto due premi giornalistici: Premiolino (2005) Premio Sodalitas (2005)

Commenti su W L’ ITALIA DEI FALSI MORALISTI….. di Braccobaldo

Data Pubblicazione: Mer. 7 set. 2011 2:19pm
Emanuele sei un grande,ma vedrai che anche in Getrag i moralisti da due soldi della Fiom domenica saranno tutti presenti allineati e coperti a recuperare la giornata persa per lo sciopero farsa del 6 settembre.Meditate gente,meditate..........

Commenti su W L’ ITALIA DEI FALSI MORALISTI….. di Domenico Scelsi

Data Pubblicazione: Mar. 6 set. 2011 7:02pm
Sapete tutti che non sono schierato con nessuno e in generale sono contrario allo sciopero politico ma questo sciopero andava fatto.Io l'ho fatto perchè questa manovra non mi piace affatto e poco importa che sia stato indetto dalla Cgil o da altre sigle sindacali.Andava fatto e basta per tutta la manovra in toto e non solo per l' art. 8. Non possiamo solo lamentarci che le cose non vanno e dire che non siamo d' accordo senza fare niente. Qua l' Italia deve un sacco di soldi e forse è il caso che vengano presi da chi ne ha.E questo va detto con forza e con proteste vere.Non basta dare le colpa ai politici se poi noi dormiamo.

Commenti su Auguri Antonio di emanuele

Data Pubblicazione: Lun. 29 ago. 2011 10:16pm
TANTISSIMI AUGURI DI CUORE.........

Commenti su Diritti dei lavoratori – chi decide sulle ferie _ di daniela simona

Data Pubblicazione: Dom. 28 ago. 2011 5:43pm
este posibil ca principalul sa te trimita in concediu fara plata

Commenti su Diritti dei lavoratori – chi decide sulle ferie _ di daniela simona

Data Pubblicazione: Dom. 28 ago. 2011 5:26pm
il principale se e arrabiato diciamo cia il dirito per mandarti in ferie senza stipendio